5 mag 2010

Amanda Knox: Depositato L’Appello Dalla Difesa

Posted by admin

L’omicidio di Meredith Kercher nel 2007 non si è ancora concluso del tutto. La giovane studentessa inglese è stata assassinata brutalmente nel suo appartamento a Perugia. Condannati all’ergastolo per aver commesso quest’omicidio sono stati la ex-coinquilina della Kercher, Amanda Knox, il suo ragazzo Raffaele Sollecito, insieme a Rudy Guede che è stato trovato colpevole in un processo separato. Le condanne sono state ottenute basandosi su prove del DNA e test forensi che hanno suscitato controversia e che sono stati citati in appello come insufficienti dagli avvocati difensori.

Il ricorso in appello di Amanda Knox e stato presentato nella forma di un documento di 200 pagine che ha lo scopo di costringere il sistema giuridico italiano a riconsiderare il caso e la sentenza di Amanda. In questo documento l’avvocato di Amanda reitera l’innocenza di Amanda basandosi sull’insufficienza delle prove presentate nel caso della Knox.

Amanda Knox Processo

Amanda Knox

In questo documento si presenta una nuova prova, nella forma di un testimone che afferma che la Knox e il suo ragazzo, Sollecito non erano presenti alla scena del crimine. L’appello afferma di nuovo che il DNA ritrovato su un coltello di Sollecito era insufficiente per provare che apparteneva a Meredith Kercher. Il DNA ritrovato sul coltello usato come prova principale e stato amplificato usando una tecnica conosciuta come l’elettroforesi che crea un profilo del DNA che viene poi comparata a quello della persona in questione.

Gli avvocati difensori della Knox ribadiscono che la quantità del DNA ritrovato sul coltello era insufficiente per poter asserire con certezza che proveniva dalla Kercher. La difesa ha chiesto “nuove perizie” dato che, secondo loro, tutta la trama della sentenza gira attorno “a un sottilissimo filo, la traccia di Dna trovata sulla lama del coltello indicato dall’accusa “come l’arma del delitto e per loro insufficiente.

Inoltre, gli avvocati della Knox hanno richiesto anche una nuova perizia «sulle orme risultate positive al luminol» rilevate dai RIS nell’appartamento di via Pergola, le quali a loro parere «potevano essere apposte con un banale detergente e invece vengono considerate di sangue».

Secondo Theodore Simon, l’avvocato di Knox, l’evidenza forense non incrimina Amanda Knox, ma Rudy Guede, in altre parole,  Simon afferma l’assenza di prove scientifiche che diano conferma del coinvolgimento della Knox nell’omicidio della Kercher. La difesa della Knox ha richiesto che tutta l’evidenza forense sia riveduta nella convinzione che questo scagionerà la loro cliente.

No related posts.

Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.

Leave a Reply

Message:

*