27 nov 2009

Come si può imbrogliare nel test DNA di paternità?

Posted by admin

Con il progresso nel settore della genetica, il test DNA di paternità è diventato il modo più preciso per determinare se un individuo è il padre biologico di un bambino. Se ci sono solo dubbi sulla paternità, si può scegliere di fare un test informativo. Questo test è fatto a casa e i campioni del DNA, normalmente presi usando un tampone orale, sono raccolti dagli interessati stessi alla loro convenienza. Il test di paternità legali si fa se non c’è alcun dubbio sul padre biologico del bambino, e una persona vuole assumere o far assumere tutti i diritti che un padre ha legalmente verso i suoi figli. Il test legale e fatto seguendo un procedimento ben rigido che deve essere seguito nei minimi dettagli; se non è seguita in tal modo la catena di custodia, il test non sarà ammesso in tribunale.

Il test legale non lascia nessuna possibilità a quelli involuti nel test di fare un imbroglio. Nel test informativo, fatto a casa, una persona può chiedere ad un altro parente o una conoscenza di dare il suo DNA invece che quello proprio. Questo darà risultati erronei ed e molte volte fatto con intenzioni maliziose. Il test legale, anche se richiede più tempo ed e più costoso, si fa in presenza di un medico o un avocato, che fa da testimone per verificare che i campioni sono stati presi dalle persone necessarie per il test. Il test in questo caso richiede delle foto che sono firmate dall’avocato o medico e documenti d’identificazione.

L’affidabilità del test di paternità

Il test di paternità informative è diverso da quello legale solo nel fatto che quello legale segue la catena di custodia. Per quanto ai risultati sono, entrambi i test sono ugualmente affidabili e testati in laboratorio nello stesso modo. Se il presunto padre non è quello biologico, sarà escluso del 100%; se il padre è quello biologico, il risultato includerà l’individuo con il 99.99%. Entrambi le rate d’inclusione e di esclusione sono abbastanza rassicuranti e non lasciano dubbi.

Bisogno reiterare che i campioni presi nel test fatto a casa non possono essere verificati. In fatti, il risultato che riceverete in questo caso preciserà che il test non e ammissibile in tribunale siccome i campioni forniti non sono stati autenticati da una terza persona. In oltre, in certi casi sono scambiati i tamponi orali e per esempio, i tamponi orali per il padre sono messi nella bustina della madre. Questo può essere uno sbaglio o fatto apposta ma in entrambi i casi, l’errore è immediatamente rilevato dal laboratorio e il test non sarà terminato.

Cosa fare se c’è il rischio che una persona provi ad imbrogliare?

Il primo suggerimento in questo caso è di fare il test con tutti quelli che devono fare il test presenti assieme in modo che ogni uno diventa il testimone dell’ l’altro. In più, fate in modo che siate voi a chiudere le bustine stando attenti a metterci dentro i giusti tamponi orali. Se non e possibile prendere i campioni insieme, per esempio se il padre vive all’estero, allora si può chiedere che una terza persona di fare da testimone alla persona da cui si ha bisogno il campione del DNA. In questo caso, si suggerisce di scegliere un testimone indipendente, generalmente un medico o avocato. Benché la presenza di un medico o avocato sia parte della procedura del test legale, in questo caso il test rimane informativo perche non segue interamente il procedimento dell’ test legale.

Se si è sicuri di non poter fidarsi di una persona involuta nel test, allora bisogna considerare fare un test di paternità legale. Se la persona ancora rifiuta di sottoporsi al test del DNA, allora si bisognerà andare in tribunale è provare ad imporre il test di paternità su di essi. Quest’ultima scelta è molto più costosa e richiederà tanto più tempo.

Succede di frequente che qualcuno imbroglia nel test?

E raro che una persona provi a manomettere i campioni. Pero succede. La maggior parte delle persone che fa questo test di paternità è gente che lo fa in buona fede e raramente c’è malizia. Se c’è un forte sospetto e non ci si può fidare di una persona involuta nel test, allora bisognerà prendere uno dei suggerimenti dati in quest’articolo. Ci sono stati casi quando una madre ha provato a contaminare il suo DNA con quello del marito, prendendo il tampone usato per raccogliere DNA da suo marito e puoi strofinandolo nella sua bocca. La madre in questo caso spera che il risultato sarà conclusivo di paternità e che il padre risulterà quelle biologico quando in realtà non è.

Altri casi ci sono stati quando una persona involuta nel test ha preso campioni del DNA da un animale sperando che il risultato sarà negativo. Il laboratorio riesce sempre a scoprire questi piccoli imbrogli che in fin dei conti sono inutili; la verità viene sempre alla luce e il test bisogno a rifarlo spendendo più soldi e tempo per magari rifare il test di paternità.

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One Response to “Come si può imbrogliare nel test DNA di paternità?”

  1. e’ possibile che in laboratorio si possa manipolare un dna?
    e’ possibile che poi…..l’esito del dna manipolato venga sostituito con quello del dna vero?

     

    palladino domenico

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