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14 set 2010

Ex-Agente Del FBI Sostiene L’Innocenza Della Knox

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Un ex-agente del FBI ha di recente dichiarato di essere convinto dell’innocenza di Amanda Knox. Morre, un veterano dell’ FBI ha ricercato e analizzato il caso di Amanda Knox per un anno mentre Knox aspettava la sentenza del suo appello. La Knox, che ha 22 anni, ha trascorso quasi tre anni in una prigione Italiana dal suo arresto nel Novembre del 2007, per l’omicidio della sua co-inquilina Meredith Kercher. Kercher è stata ritrovata mezza nuda, con la gola sguarciata e vittima di violenza sessuale. Novembre scorso, Moore ha ottenuto I video della scena del crimine, ritratti del autopsia e documenti legali. Gli ha studiati per settimane intere. Non potevo capire perche Amanda e Raffaele non sono stati eliminati nel primo giorno come sospetti.

Inizialmente, la Knox ha dichiarato che era a casa del suo ragazzo la notte dell’omicidio. E stata arrestata giorni dopo un’interrogazione che e durata tutta la notte in cui ha dichiarato che ha avuto una visione che era nella cucina dell’appartamento che condivideva con la Kercher la nette del omicidio ed ha sentito delle urla. La Knox ha dichiarato che era confusa e spaventata perche è stata intimidita e ha anche subito violenze dai suoi interrogatori, ed ha ritratto le sue dichiarazioni poco dopo.

L’investigatori non hanno trovato del DNA della Knox, niente capelli, sangue o impronta nella camera da letto dove la Kercher è stata assassinate. I prosecutori hanno asserito che l’arma del delitto era un coltello da cucina trovato nell’appartamento di Sollecito con il DNA della Knox sul manico e DNA della Kercher sulla lama.

Secondo Moore l’evidenza del coltello non regge in tribunale, in quanto la Knox spesso cucinava nell’appartamento del suo ragazzo. Ha anche asserito che gli investigatori italiani non hanno trovato evidenza che la Knox ha cercato di lavare il sangue della Kercher nella sua camera da bagno, in quanto non hanno ritrovato evidenza forensi. Secondo lui le autorità italiane possono solo asserire che qualcuno ha cercato di lavare il sangue della Kercher nel suo bagno, man non possono provare che è stata la Knox.

Secondo Moore, le tecniche impiegate dagli investigatori forensi italiani non erano fatti bene lasciando il dubbio che ci fosse la possibilità di contaminazione fra campioni. Secondo Moore, la polizia italiana ha usato delle tecniche ‘orribile’ che ha dato evidenza che non avrebbe retto in un tribunale Americano.

Le accuse della Knox e di Sollecito si sono basate su test del DNA forense che hanno suscitato molte controversie, e che sono stati usati come prove chiavi per la condanna per omicidio di primo grado.

31 ago 2010

Caso di Bobby Fischer Concluso Grazie al Test Di Paternità

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Il corpo di Bobby Fischer, morto nel gennaio del 2008, è stato esumato per fare un test di paternità. Nel primo di questo anno, dopo la morte del famoso giocatore di chess, sono apparse sulla scena una bambina Filippina di nove anni, Jinky Young,  e sua madre, questa donna sosteneva che Bobby Fischer era il padre biologico di sua figlia.

 Come succede in tutti i casi dove la paternità è disputata, questo caso è finito in tribunale. Il giocatore di chess ha lasciato indietro una fortuna considerevole, e la donna filippina non era l’unica pretendente all’eredità di Fischer. Altri parenti negli Stati Uniti hanno avanzato pretese all’eredita del giocatore leggendario di chess. Il corpo di Bobby Fischer è stato esumato per poter estrarre un campione di DNA. Questo è stato comparato con un campione di DNA prelevato dalla bambina filippina. In questo caso il risultato del test di paternità ha escluso che Bobby Fischer poteva essere il padre di Jinky Young. Secondo l’avvocato del patrimonio di Fischer, Thordur Bogason, ‘Questi risultati portano fine a questo caso di disconoscimento di paternità’.  In giugno di questo anno, la corte suprema dell’Islanda ha ordinato l’esumazione del corpo di Fischer, su richiesta della famiglia Young, per risolvere una volta per tutte il caso.

 Rimangono due contendenti per l’eredita di Fischer, i suoi nipoti e la sua vedova giapponese. La sua vedova, Myoko Watay, dichiara di essere stata sposato con Fischer, ma non esistono documenti che provano l’esistenza del loro matrimonio.

 I test di paternità moderni sono in grado di dare risultati molto precisi ed affidabili, in casi di disputi riguardanti questioni di eredita, un test di paternità può dare risultati molto conclusivi. Un test di paternità legale viene eseguito sotto guide molto strette per assicurare che I risultati non siano compromessi.

Grazie al test di paternità, il caso di Bobby Fischer è stato risolto. Adesso rimane solo vedere chi erediterà il suo patrimonio fra I due pretendenti.

16 ago 2010

BARARE IN UN TEST DI PATERNITÀ (2)

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Nella prima parte dell’articolo Barare in Un Test di Paternità si descrive alcuni modi in cui le persone cercano di barare in un test di paternità e cosa si può fare se avete il sospetto che qualcuno dei partecipanti al test abbia barato, questo secondo articolo continua a dare informazione su come si può barare in un test di paternità e come fare per scoprirlo.

Capire Come Si Fa Per Raccogliere I Campioni Del DNA E Come I Laboratori Fanno A Scoprirlo

La raccolta dei campioni del DNA generalmente costituisce una procedura molto semplice. Pero, chi desidera barare può scegliere di non seguire le istruzione dettagliate per fare la raccolta del campione. Per esempio, possono fumare o mangiare prima di raccogliere il campione deliberatamente oppure toccare I tamponi orali con le propria dita. In questi casi è probabile che il campione del DNA sia contaminato, questo verrà individuato dai tecnici del laboratorio che stabiliranno se il campione del DNA in questo modo è stato reso inutilizzabile o meno, in questo caso fermeranno il processo del test e richiederanno che sia preso di nuovo un campione del DNA per poter procedere con il test di paternità.

 Un’ altra tattica usata per contaminare il DNA è quella di usare lo stesso tampone per raccogliere campioni di DNA per più di una persona, per esempio una madre può usare il tampone orale per raccogliere il proprio DNA e anche quello del figlio per cercare di contaminare il campione di DNA. In questo caso i tecnici del laboratorio individueranno la presenza di più di un profilo di DNA nel campione. In questo caso il laboratorio non procederà con le analisi.

In alcuni casi piuttosto inusuali, una persona cercherà di spedire un campione di DNA raccolto da un’animale, questo per verra sicuramente rilevato dagli analisti del laboratorio.

Alcune volte le persone cercano di barare inserendo I campioni nelle buste sbagliate, per esempio la madre inserisce I propri campioni nelle buste dedicate ai campioni del padre presunto. Anche in questo caso, questo verrà rilevato facilmente dagli analisti, in quanto tutti I campioni spediti vengono analizzati anche per il gene amelogenina, il gene che determina il sesso di una persona. Il profilo genetico del gene amelogenina nei maschi e diverso da quello nelle femmine, e quindi il test del DNA determina anche se un profilo del DNA proviene da un maschio o una femmina. L’analisi di questo gene gioca un ruolo importante nei test d’infedeltà, un test che può risolvere tematiche riguardanti la fedeltà del proprio padre.

Che Succede Se Il Padre Presunto Manda Un Campione di DNA di Un Amico?

Se per esempio, un padre presunto chiede ad un suo amico a prelevare il proprio DNA al posto suo, gli analisti del laboratorio non saranno in grado di stabilire la provenienza del DNA. In questo caso il risultato sarà sempre quello di esclusione. L’unico modo per evitare che questo accada è quello di fare un test di paternità legale dove un terzo indipendente può accertarsi che l’identità di tutte le persone che partecipano al test siano corrette. Questo tipo di test coinvolge costi maggiori, pero vale la pena di farlo in casi in cui si sospetti che il padre presunto sia motivato a barare nel test.

 Non è comune che si cerchi di barare in un test di paternità, pero avvolte questo succede. Per questo l’unico modo di stabilire definitivamente che il vostro test di paternità sia veramente stato fatto usando campioni del DNA corrette è quello di fare un test di paternità legale.

26 lug 2010

BARARE NEL TEST DI PATERNITÀ (PARTE I)

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Test di paternità sono molto accurate ed affidabili. La richiesta per questo tipo di test sta crescendo e ha superato ogni altro metodo per stabilire la paternità. Comunque, l’accuratezza di questo test può essere compromesso se si cerca di barare nel test di paternità.

Come Si Fa Un Test di Paternità?
Per capire come si può barare in un test di paternità, si deve prima capire come si fa un test di paternità. La maggior parte di test di paternità sono test di paternità da fare in case. Questo significa che l’azienda che vende questo tipo di test vi spedirà un kit contenente tamponi orali e dovete raccogliere i vostri campioni di DNA strofinando dei tamponi orali dentro la bocca. Una volta che avete raccolto il campione di DNA dovete rispedire I tamponi orali all’laboratorio per le analisi.

Come Si Può Barare In Un Test di Paternità?
Chi vuole barare in un test di paternità può impiegare chiedere a un terzo di sottoporre un campione di DNA al posto suo. Alcuni cercano di prelevare un campione di DNA da un animale, o di contaminare I loro campioni deliberatamente, non seguendo le istruzioni in modo corretto. Altri possono provare a scambiare il loro campione con quello della madre, per esempio, mettendo I campioni prelevati dalla madre nella busta per I campioni del padre presunto.

Ho Il Sospetto Che Qualcuno Abbia Intenzione di Barare Nel Mio Test Di Paternità – Come Lo Posso Evitare?
Se avete il sospetto che qualcuno possa barare nel test di paternità ci sono alcune misure che potete implementare. Per esempio potete cercare di far si che tutti I campioni siano prelevati in vostra presenza. In questo modo potete controllare che I campioni siano raccolti in modo corretto e che appartengono veramente agli individui interessati.
Se I partecipanti al test abitano tutti in aree geografiche differenti, questo potrebbe essere difficile da attuare, ancora di più se, per esempio, il padre presunto abita in un paese diverso.
In tali casi, se avete dei dubbi sull’integrità di alcuni dei partecipanti al test, una soluzione potrebbe essere quella di fare un test di paternità legale. In questo tipo di test, tutti I campioni di DNA sono prelevati da un terzo indipendente che attua il prelievo di sangue e verifica l’identità delle persone che partecipano al test. Si deve tenere in conto pero che un test di paternità legale comporta delle spese addizionali.

Generalmente, non è comune che le persone barano in un test di paternità, ed è molto probabile che le persone che cercano di barare vengano scoperte. Troverete ulteriori informazioni su come si può barare in un test di paternità e come scoprirlo nella seconda parte di questo articolo.

14 lug 2010

A LeBron James Viene Richiesto Di Fare Un Test di Paternità – Dal Padre Presunto

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Un’altra celebrità nel mondo dello sport ha fatto notizia al riguardo di questioni di paternità, in cui il giocatore famoso di basketball, LeBron James potrebbe essere costretto ha fare un test di paternità. Il caso in questione è un po’ diverso dal solito, in quanto, questa volta, è il presunto padre biologico, Bryce Stovell a richiedere che il giocatore di basketball di fare il test del DNA, Stovell sostiene che LeBron, insieme alla madre, abbiano manomesso le prove in un test del DNA fatto alcuni anni fa.

Stovell, un avvocato di 55 anni, ha asserito di avere avuto una relazione con Gloria James, la madre di LeBron. Il caso risale a qualche anno fa, infatti, Stovell sta cercando di stabilire che lui è il padre di LeBron dal 2007, pero forzare qualcuno a fare un test di paternità non è mai semplice, ed è probabile che stabilire la paternità in questo caso coinvolgerà prolungate battaglie legali. Stovell ha iniziato la sua causa nella corte federale Americana, per via del fatto che lui sostiene che LeBron e sua madre hanno tentato di nascondere il fatto che lui sia il padre biologico.

Stovell li sta anche citando in giudizio per diffamazione. La madre di LeBron, Gloria James, ha escluso categoricamente che Stovell possa essere il padre biologico di suo figlio. Lei ha pubblicamente dichiarato che il padre di LeBron è un uomo chiamato Anthony McClelland. Stovell, invece, asserisce che Gloria James gli ha raccontato che aspettava un bambino poco dopo la loro breve relazione, secondo la James gli ha detto che il bambino era suo, e che lo avrebbe chiamato LeBron.

Stovell, un avvocato di professione, rappresentare il proprio caso. Secondo lui, ha abbastanza prove per convincere il tribunale ha richiedere a LeBron di sottoporsi a un test di paternità, ed è sicuro che LeBron sia suo figlio biologico. Il problema è che un test di paternità è già stato fatto nel 2007, il risultato di questo test ha escluso che Stovell potesse essere il padre biologico di LeBron. Stovell asserisce che LeBron abbia barato nel test, e che il campione del DNA sottoposto al test non apparteneva al giocatore di basket.

Fare un test di paternità è l’unico modo di stabilire in modo definitivo se un padre presunto è davvero il padre biologico del figlio o no. Questo tipo di test tipicamente è fatto su campioni di saliva che sono raccolti per mezzo di tamponi orali. Un padre e figlio avranno meta del loro DNA in comune, quindi, quando il DNA viene analizzato in un test di paternità, si potrà stabilire in modo definitivo la presenza di materiale genetico in comune.

LeBron James è solo uno delle molte celebrità che sono stati coinvolti in dispute che riguardano la paternità. Un esempio recente è Tiger Woods, a cui è stato richiesto di sottoporsi ad un test di paternità.

14 giu 2010

Informazione Sui Test del DNA dell’Infedeltà

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Accade spesso che si abbia dei dubbi al riguardo della fedeltà del proprio partner. Come dimostra molto bene Otello, la gelosia da luogo a gelosia, e molte volte i nostri sospetti sono del tutto infondati. La tecnologia moderna oggigiorno vi permette di stabilire se i vostri sospetti hanno una base nella realtà, e di darvi risposte concrete con il test del DNA per l’infedeltà. Il test del DNA per l’infedeltà oggigiorno è diventato molto più accessibile e facile da fare.

Se Sospetti il Tuo Partner

Se trovate una macchia che credete potrebbe contenere materiale genetico, oggigiorno potete mandarlo ad un laboratorio per essere analizzato. Dovete pero mandare anche un’altra fonte di DNA da comparare con il profilo di DNA ottenuto dal vostro campione. In altre parole, se trovate una macchia sospetta e avete un dubbio al riguardo della fedeltà del vostro partner, dovete spedire la macchia che credete contenga del DNA, insieme ad un campione di DNA che potrebbe essere o il vostro (se esiste la possibilità che la macchia appartenga a voi), oppure quella del vostro partner. I tecnici del laboratorio del DNA potranno, in questo modo, comparare il DNA estratto dalla macchia sospetta con il DNA contenuto nel campione da voi spedito.

Macchie, Campioni del DNA, e Fonti di DNA nel Test del Infedeltà.

Tutti I campioni di DNA da voi spediti che non sono i tamponi orali standard vengono denominati come campioni discreti. Esiste una gamma molto ampia di materiali che possono servire come campioni discreti, inclusi macchie di seme, capelli, ritagli di unghie, Kleenex usati ecc.
E importante tenere in mente che per ogni campione di DNA diverso dovete fare la raccolta e spedire il campione seguendo determinate procedure, per assicurarvi  che il vostro campione arrivi al laboratorio nelle condizioni migliori possibili, e per aumentare la possibilità che si possa estrarre del DNA da essa. Dovete anche tenere in mente che il vostro campione potrebbe essere degradato nel caso fosse esposto a temperature molto alte o a sostanze chimiche. Il vantaggio del test del DNA per l’infedeltà è che per questo tipo di test i tecnici del laboratorio molte volte riescono ad estrarre del DNA anche da DNA degradato.

Cosa Stabilisce il Test del DNA dell’Infedeltà?

Il test del DNA dell’ infedeltà può rispondere ai seguenti quesiti:

Se la macchia contiene materiale genetico umano. Per esempio, una macchia apparentemente di sangue potrebbe essere in realtà una macchia di rossetto oppure una macchia di cibo.

Se il DNA estratto dal vostro campione contiene DNA maschile oppure femminile. Per stabilire questo i tecnici del laboratorio analizzeranno il gene amelogenina, che è uno dei geni che determinano il sesso dell’individuo e che si trova sia nel cromosoma X nelle femmine, sia nel cromosoma Y nei maschi. In questo modo si può stabilire in modo definitivo se il DNA contenuto nel campione di DNA proviene da un maschio o una femmina.

Da chi proviene il campione del DNA? Una volta che viene estratto un profilo di DNA dalla macchia sospetta, sarà comparata con il DNA contenuto nel campione da voi spedito. I tecnici del laboratorio potranno stabilire se il DNA estratto dalla macchia proviene dalla stessa persona da cui è stato prelevato il DNA con il tampone orale.

I risultati del vostro test potrà stabilire soltanto se i due profili del DNA combaciano, non potrà stabilire la fonte del DNA nel caso si rilevasse che proviene da una terza persona ignota. Inoltre non potrà dirvi con certezza se il vostro partner vi è infedele, potrà soltanto stabilire la presenza o meno di DNA estraneo. Quindi dovrete trarre le vostre personali conclusioni dal risultato del vostro test del DNA per l’infedeltà.

2 giu 2010

Test DNA Con Capelli

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Fare un test di paternità costituisce il metodo più definitivo di stabilire l’esistenza di una relazione biologica, oggigiorno questo tipo di test si può attuare usando vari tipi di campioni del DNA. Un esempio di questo è fare il test del DNA usando I come campioni del DNA. Quest’ articolo discute alcuni aspetti del test del DNA usando i capelli.

Campioni di Saliva vs. Campioni di Capelli

Fare un test di paternità o altri test DNA da un campione di saliva è il modo più semplice e più sicuro di fare un test del DNA, dunque questo costituisce il metodo preferibile per fare il test del DNA. Per ottenere un campione di saliva si deve semplicemente strofinare un tampone orale all’interno della bocca per raccogliere delle cellule. La tassa di successo di estrazione del DNA da un campione di saliva è del 95%.

Ci sono pero casi in cui non è possibile ottenere un campione di saliva, e si deve quindi ricorrere all’uso di campioni alternativi, come per esempio i capelli. Il test del DNA con capelli è meno preciso del test del DNA con la saliva, in quanto i capelli che cascano dalla nostra testa dopo che ci facciamo la doccia, ci pettiniamo i capelli o che ci tagliamo i capelli non contengono DNA. I nostri capelli sono composti da una proteina chiamata keratina, e le proteine sono semplici strutture chimiche e non sono composte da cellule, quindi non contengono DNA.

Tipo di Capelli

La parte dei capelli che contiene DNA consiste nella radice del capello, quello che tecnicamente si chiama la radice. Il capello in se stesso non contiene cellule nucleari e quindi non può essere usato per far il test DNA. Quindi per fare il test del DNA i capelli devono avere anche la radice attaccata. Per fare il test del DNA generalmente si richiede dai 6-8 capelli per fare il test, per aumentare la probabilità di estrarre abbastanza DNA per fare il test. Si raccomanda di conservare i capelli in un luogo asciutto dentro una busta di plastica. Se conservati nel modo giusto, i capelli possono essere validi come campioni del DNA per molti anni.

Si deve tenere conto anche che, nella maggior parte dei casi, fare un test del DNA usando i capelli comporterà costi maggiori che fare un semplice test di paternità usando un campione di saliva, in quanto le analisi coinvolte sono tecnicamente più complesse. 

Test DNA Con Capelli – DNA Mitocondriale

Un altro tipo di test del DNA che si può attuare usando I capelli come campione è il test del DNA mitocondriale. Questo tipo di test stabilisce l’esistenza di una relazione biologica dal lato materno. La MtDNA è un tipo di DNA particolare che si trova nella cellule, ma non nel nucleo. Per questo, si può estrarre del DNA mitocondriale dal capello in se stesso. Quindi, per fare un test di maternità si possono impiegare anche capelli che non hanno il follicolo attaccato, per esempio capelli ritagliati.

In conclusione, la tassa di successo di estrazione del DNA da capelli con la radice attaccata è di circa 60%, quindi si raccomanda di fare un test di paternità con capelli in casi dove non è possibile usare campioni da cui è più facile estrarre il DNA, come la saliva. La saliva è il campione piu consigliato per i test DNA.

14 mag 2010

Professore Americano Analizza il suo Intero Genoma per Scoprire la sua Predisposizione Genetica per Lo sviluppo di Malattia

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I medici oggigiorno stanno ricorrendo ai test di prediposizione genetica per poter identificare e prevenire problemi cardiovascolari in pazienti di buona salute ma che potrebbero essere a rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari pervia di una storia familiare di problemi al cuore.

Uno studio, pubblicato nel giornale medico, The Lancet ha riportato il caso di Stephen Quake, un professore di bio-ingeneria all’università di Stanford in California, che ha inventato una tecnologia in grado di analizzare un intero genoma per meno di 50,000 dollari. Il-bio-ingeniere ha usufruito della sua stessa invenzione, ha analizzato il proprio genoma, per la presenza di una predisposizione genetica per lo sviluppo di 55 malattie che hanno una base genetica. I ricercatori della Stanford University hanno analizzato l’intero genoma di Quake, producendo un referto contenente una predizione per il futuro della salute del bio-ingeniere.

I risultati di queste analisi hanno rivelato la presenza di un rischio elevato per lo sviluppo varie malattie fra cui il cancro, obesità, diabete e coronaropatia nel DNA di Quake. Inoltre si è rilevata la presenza di una mutazione genetica rara legata ad un rischio elevato di infarto improvviso. Come conseguenza dei risultati di questo test il suo cardiologo li ha prescritto farmaci che abbassano il livello di colesterolo nel sangue chiamati statins. Questo ha stabilito Quake come la prima persona al mondo ad avere il suo intero genoma analizzato per stabilire il suo livello di predisposizione genetica per lo sviluppo di malattie.

L’abilita dei test di predisposizione genetica di stabilire il livello di rischio di una persona di sviluppare problemi cardiovascolari, e altri problemi a base genetica, -portando cosi a cambiamenti nello stile di vita, assunzione di farmaci e interventi medici prima dello sviluppo della malattia- può incidere in modo significativo sulla probabilità che il paziente sviluppi eventualmente una malattia o meno.

I test per la predisposizione genetica per lo sviluppo della malattia, che adesso si attuano in un numero di ospedali di ricerca, hanno suscitato controversie e dibattiti sul quesito se l’informazioni che forniscono daranno risultati in termini di prevenzione di malattie e se sono giustificati in termini di costo.

5 mag 2010

Amanda Knox: Depositato L’Appello Dalla Difesa

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L’omicidio di Meredith Kercher nel 2007 non si è ancora concluso del tutto. La giovane studentessa inglese è stata assassinata brutalmente nel suo appartamento a Perugia. Condannati all’ergastolo per aver commesso quest’omicidio sono stati la ex-coinquilina della Kercher, Amanda Knox, il suo ragazzo Raffaele Sollecito, insieme a Rudy Guede che è stato trovato colpevole in un processo separato. Le condanne sono state ottenute basandosi su prove del DNA e test forensi che hanno suscitato controversia e che sono stati citati in appello come insufficienti dagli avvocati difensori.

Il ricorso in appello di Amanda Knox e stato presentato nella forma di un documento di 200 pagine che ha lo scopo di costringere il sistema giuridico italiano a riconsiderare il caso e la sentenza di Amanda. In questo documento l’avvocato di Amanda reitera l’innocenza di Amanda basandosi sull’insufficienza delle prove presentate nel caso della Knox.

Amanda Knox Processo

Amanda Knox

In questo documento si presenta una nuova prova, nella forma di un testimone che afferma che la Knox e il suo ragazzo, Sollecito non erano presenti alla scena del crimine. L’appello afferma di nuovo che il DNA ritrovato su un coltello di Sollecito era insufficiente per provare che apparteneva a Meredith Kercher. Il DNA ritrovato sul coltello usato come prova principale e stato amplificato usando una tecnica conosciuta come l’elettroforesi che crea un profilo del DNA che viene poi comparata a quello della persona in questione.

Gli avvocati difensori della Knox ribadiscono che la quantità del DNA ritrovato sul coltello era insufficiente per poter asserire con certezza che proveniva dalla Kercher. La difesa ha chiesto “nuove perizie” dato che, secondo loro, tutta la trama della sentenza gira attorno “a un sottilissimo filo, la traccia di Dna trovata sulla lama del coltello indicato dall’accusa “come l’arma del delitto e per loro insufficiente.

Inoltre, gli avvocati della Knox hanno richiesto anche una nuova perizia «sulle orme risultate positive al luminol» rilevate dai RIS nell’appartamento di via Pergola, le quali a loro parere «potevano essere apposte con un banale detergente e invece vengono considerate di sangue».

Secondo Theodore Simon, l’avvocato di Knox, l’evidenza forense non incrimina Amanda Knox, ma Rudy Guede, in altre parole,  Simon afferma l’assenza di prove scientifiche che diano conferma del coinvolgimento della Knox nell’omicidio della Kercher. La difesa della Knox ha richiesto che tutta l’evidenza forense sia riveduta nella convinzione che questo scagionerà la loro cliente.

15 dic 2009

Condanna Knox-Sollecito | prove DNA non attendibili sostiene la difesa

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Come previsto, la corte di Perugia ha dato il verdetto finale ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito; i due implicati nell’omicidio di Meredith Kercher nell’2007. Pero, la difesa sostiene ancora che le prove del DNA raccolte e presentate in corte non sono incontrovertibili come fa credere l’accusa.

Il processo di Knox e il suo fidanzato Raffaele Sollecito non è stato un processo semplice e il sistema giudiziario Italiano ha attirato su di se tanta attenzione e critica da chi crede che il sistema non è alla pari con altri sistemi giudiziari in paese Europei e negli Stati Uniti. L’ambasciata Americana a Roma non ha fatto nessun commento sul caso o sul processo come svolto a Perugia, dicendo solo che continuerà a seguire gli eventi. In America c’è una forte simpatia per Knox, con molti Americani che credono che sia stata giustiziata in un modo molto discutibile e che lascia molto a desiderare per un paese del mondo sviluppato. Molti sperano in uno scontro diplomatico tra i due paesi che pero sembra non accadrà.

Amanda è il diavolo

I media Italiani hanno creato un’immagine della Knox come una persona diabolica e senza scrupoli. Per certi Americani è anche Italiani questa è una delle tante ingiustizie sofferte da Knox. Hanno preso come punto di referenza la vita privata di knox, le sue tendenze sessuali, e il fatto che spesso prendeva sostanze stupefacenti. In America, tanti hanno dimostrato la loro disapprovazione dei media Italiani e come hanno ritratto Knox nei loro articoli e giornali. Knox afferma che l’idea che lei abbia ucciso Kercher è assurda perche Kercher era sua amica ed era sempre stata molto gentile verso di lei. La famiglia di Meredith Kercher vuole far causa alla famiglia di Knox chiedendo un risarcimento intorno ai 25 milioni di euro.

La Difesa: le prove del DNA non sono incontrovertibili

La difesa ha sostenuto dall’inizio che vi era stato contaminazione del DNA e la raccolta del DNA e stata eseguita in modo non professionale. In oltre, le prove del DNA sono la base della condanna dei due imputati. La difesa dice che le prove sono inconfutabili. Il sistema giudiziario Italiano è stato pesatamente criticato ed è sotto scrutina. Sembra per tanti che ci siano troppe inconsistenze, è che il caso Kercher è stato terminato con mancanza di prove concrete. Il magistrato sul caso d’altronde afferma che non c’è nessuna possibilità che il DNA raccolto dalla squadra forense sia stato contaminato.

L’arma del delitto è anche essi dubitosa. La lama del coltello trovato nell’appartamento di Sollecito non è della stessa misura delle ferite trovate sul collo di Kercher che ha causato la sua morte.

Tutto si Dichiarano innocenti

Nessuno si dichiara colpevole dell’omicidio di Meredith Kercher. Rudy Herman Guede, il primo ad essere condannato a 30 anni di carcere sta facendo un appello. Knox si dichiara anch’essa innocente. Tanti sostengono che il caso è basato su speculazioni e che non c’è nessuna prova tangibile. L’interrogazione di Knox era deplorabile, fatto senza interprete e durato tutta notte. Infatti, Knox, che all’inizio affermava di essere stata in casa con Kercher la notte che venne assassinata, ritira questa versione dicendo che era fatto sotto pressione dalla polizia.

Il caso Kercher continuerà ad attirare tanta attenzione e sicuramente non finiranno qui le polemiche.