3 Jan 2012

Test di Paternità Prenatale

Posted by admin

Il test di paternità prenatale permette di determinare la paternità prima della nascita del bambino ed è un metodo concludente per determinare la paternità. Se non vuoi Test di Paternita Prenataleaspettare che il bambino nasca per fare il test, allora puoi prendere in considerazione di effettuare il test durante la gravidanza. Le procedure di campionamento del DNA richieste variano in dipendenza del tempo di gravidanza. Il costo di un test di paternità prenatale sul DNA normalmente comprende il costo dell’analisi del laboratorio e il costo della raccolta del campione da parte di ostetrico o ginecologo.

Come vengono raccolti i campioni di DNA per un test di paternità prenatale?

I test del DNA prenatale comportano un metodo invasivo per la raccolta del campione eseguibile con due diverse procedure. Entrambi i metodi possono essere usati sia per i test di paternità sia per uno screening genetico prenatale.

CVS (campionamento dei villi corionici): questo metodo comporta aprire una via verso l’utero e può essere fatto in due modi: o trascervicalmente (attraverso la vagina) o transabdominalmente (attraverso le pareti addominali). L’ostetrico o il ginecologo entrano nell’utero guidati dagli ultrasuoni, e non appena raggiunti le pareti della placenta, viene prelevato un campione di DNA (la placenta è il sottile strato che avvolge il feto).

Quando è possibile effettuare il CSV?

Il campionamento dei villi coronici può essere effettuato tra la 10ima e la 12esima settimana dopo l’ultimo ciclo mestruale. Questo tipo di test di paternità prenatale non è esente da rischi, soprattutto il rischio di indurre un aborto che si verifica con una casistica dell’0.5-1% delle volte. Anche il punto della venipuntura potrebbe sviluppare un infezione o, in rari casi, potrebbe accadere una perdita di liquido amniotico. Amniocentesi: il test comporta un prelievo di circa 20ml di liquido amniotico dalla sacca che circonda il feto. La procedura talvolta è effettuata sotto anestesia locale. Questa sacca contiene cellule fetali libere all’interno del fluido. Il DNA può essere isolato e estratto da queste cellule così da permettere di eseguire un test di paternità sul DNA. Il campionamento avviene transabdominalmente il che significa che l’ostetrico o il ginecologo estrarranno del DNA inserendo un ago all’interno dell’addome, guidati dagli ultrasuoni. Non appena estratto il DNA è possibile eseguire il test di paternità. Gli analisti dovranno prima separare le cellule fetali dal resto del campione o fluido nel quale le celle sono in sospensione.

Quanto è preciso il test di paternità prenatale sul DNA?

Un test di paternità prenatale non è in alcun modo meno preciso di uno effettuato dopo la nascita. Proprio come qualsiasi altro test di paternità, includere un campione di DNA della madre aiuta a fornire risultati più precisi, questo perché permette di escludere dall’analisi la parte dei geni che la madre ha trasmesso in eredità al figlio, permettendo di lavorare esclusivamente sul profilo di DNA del presunto padre e del figlio.

The video cannot be shown at the moment. Please try again later.

Se il presunto padre è anche il padre biologico del bambino il test di paternità sul DNA mostrerà una probabilità di paternità superiore al 99.99%. Alimenti se il presunto padre non è il padre biologico del bambino la probabilità di paternità sarà dello 0%.

Quando è possibile eseguire l’amniocentesi?

Questa forma di campionamento del DNA fetale può essere eseguita tra la 14esima e la 24esima settimana di gravidanza. Ci sono alcuni rischi che sono specifici dell’amniocentesi, anche se piuttosto rari. I rischi comprendo danni agli arti del bambino, perdita dalla sacca amniotica o in alcuni casi l’aborto. Esistono test medici specifici che dovrebbero rigorosamente eseguiti in modo tale da assicurare che la gravidanza stia procedendo bene dopo aver eseguito una procedura di CSV o amniocentesi.

Test di paternità Non Invasivi

È possibile raccogliere un campione del DNA dal sangue della madre. Questa nuova tecnica è stata recentemente sviluppata, anche se da tempo gli scienziati sanno che si trova del DNA fetale all’interno del sangue materno. Gli scienziati possono estrarre un campione di sangue e separare il DNA della madre da quello del figlio. Alcune compagnie dichiarano di poter determinare la paternità usando test di paternità non invasivi a partire dalla 12esima settimana. Tuttavia questi test effettuati così presto non sono ancora diventati la corrente principale e i risultati non sono ancora abbastanza coerenti da renderli un mezzo affidabile per determinare la paternità di un bimbo non ancora nato. Questo può essere parzialmente determinato dal fatto che potrebbe non sempre esserci abbastanza cellule fetali nel sangue materno prima della 12esima settimana.

No related posts.

Related posts brought to you by Yet Another Related Posts Plugin.

Leave a Reply

Message:


two + 9 =